Archivos para Diciembre, 2007
Il Cervantes ancora una volta per un argentino
Il premio più importante delle lettere ispaniche va al poeta argentino Juan Gelman. Tutta la stampa ispanoparlante gli ha dedicato una pagina, ecco il giornale El pais a titolo d’esempio: http://www.elpais.com/articulo/cultura/poeta/argentino/Juan/Gelman/ganador/Premio/Cervantes/2007/elpepucul/20071129elpepucul_2/Tes
Di questo poeta bisogna sottolineare il suo impegno politico, la sua resistenza al dolore d’aver perso il figlio e la nuora durante l’ultima dittatura militare in Argentina, la sua perseveranza che dopo ventitre anni gli ha restituito sua nipote (rubata come tanti altri bambini dalle braccia della madre sequestrata al momento della sua nascita), e non ultimo, la forza delle sue parole che come il ritmo cardiaco della letteratura ispanica di questo secolo, riuniscono bellezza estetica e denuncia sociale.
[Nota al margen: A los puristas, perdon por los acentos, es culpa del teclado; a Santiago, gracias]
Pessoa y yo IV
Contemplo il lago silenzioso
che la brezza fa rabbrividire.
Non so se penso a tutto
o se tutto mi dimentica.
Nulla il lago mi dice
né la brezza cullandolo.
Non so se sono felice
né se desidero esserlo.
Tremuli solchi sorridono
sull’acqua addormentata.
Perché ho fatto dei sogni
la mia unica vita?
F. Pessoa, Canzoniere

